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50 ans SUSLLF
Società Universitaria per gli Studi
di Lingua e Letteratura Francese

Relazione del Presidente della S.U.S.L.L.F.

Care Colleghe, cari Colleghi,
  nel corso dell'anno 2000 sono state avviate, e in alcuni casi portate a termine, le iniziative di cui avevamo discusso durante l'Assemblea della nostra Società tenutasi, nel novembre del 1999, presso l'Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli. La cosa è stata possibile grazie alla collaborazione di numerosi Soci, di cui ricorderò i nomi durante questa breve relazione, e che colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente a nome di tutti. Riassumerò quindi rapidamente il lavoro svolto dalla fine del 1999 sino ad oggi.
 Sabato 11 dicembre 1999 (grazie al prezioso interessamento di Rosanna Gorris e alla collaborazione del Comune di Saint-Vincent nonché dell'Assessorato all'Istruzione e alla Cultura della Regione autonoma della Valle d'Aosta) si è svolta l'ormai tradizionale cerimonia di consegna dei Premi di Francesistica istituiti anni or sono dalla nostra Società: il «Premio letterario di Francesistica - Terme di Saint-Vincent» che era giunto all'ottava edizione, e il «Premio Enea Balmas- Valle d'Aosta» che era giunto invece alla quinta edizione. Del primo Premio, com'è noto, è risultato vincitore Guido Saba per la seguente imponente serie di lavori su Théophile de Viau: Fortunes et infortunes de Théophile de Viau. Histoire de la critique suivie d'une bibliographie, pubblicato da Klincksieck nel 1997; Théophile de Viau, un poète rebelle, pubblicato dalle Presses Universitaires de France nel 1999; Œuvres complètes di Théophile de Viau, in tre volumi, pubblicate da Champion nel 1999. Del secondo Premio, dedicato alla memoria di Enea Balmas, è risultato vincitore Lin Colliard, Direttore dell'Archivio storico della Valle d'Aosta e autore della principale storia della letteratura di quella valle: La culture valdôtaine au cours des siècles. La cerimonia di consegna dei Premi è stata preceduta da una suggestiva e stimolante conferenza di Maria Corti sui meccanismi e i percorsi dell'invenzione in letteratura, con particolare riferimento ad autori francesi. Desidero inoltre informare i Soci che, in seguito alla modifica del Regolamento dei Premi, decisa dall'Assemblea tenutasi l'anno scorso a Napoli, il Direttivo ha nominato membri della Giuria i professori Carlo Bo, Giovanni Bogliolo, Paolo Carile, Nerina Clerici Balmas, Mario Matucci, Benedetta Papasogli e il sottoscritto. Sarà quindi quella Giuria che assegnerà i prossimi Premi, la cui consegna avverrà, sempre a Saint-Vincent, il 16 dicembre prossimo. Durante la cerimonia avremo inoltre il piacere di ascoltare una conferenza di Hughes Pradier, Direttore della Collana della Pléiade. Mi auguro che molti Soci partecipino alle premiazioni e che venga in tal modo dato sempre maggior risalto a questo significativo momento della vita della nostra Società.
  All'inizio dell'anno in corso è stata inoltre avviata un'importante iniziativa di cui si era discusso a lungo durante l'Assemblea di Napoli: intendo riferirmi alla pubblicazione del terzo volume di Francesistica. Bibliografia delle opere e degli studi di letteratura francese e francofona in Italia, che coprirà il periodo che va dal 1995 al 1999. Grazie al gentile interessamento del Rettore dell'Università di Pavia, il volume verrà infatti finanziato dalla Fondazione CARIPLO e vedrà con ogni probabilità la luce nei primi mesi del 2001. Com'è accaduto per il primo volume (che copre un arco di tempo che va dal 1980 al 1989 ed è uscito nel 1992) e per il secondo volume (che copre un arco di tempo che va dal 1990 al 1994 ed è uscito nel 1996), anche il terzo volume è curato dal professor Graziano Benelli, il quale si vale di un'équipe di studiosi articolata nel seguente mod per quanto riguarda la letteratura francese, gli studi generali sono a cura di Manuela Raccanello; il Medioevo è a cura di Maria Colombo, Barbara Ferrari, e Anna Maria Finoli; il Cinquecento di Bruna Conconi; il Seicento di Matteo Majorano; il Settecento di Nadia Minerva, con la collaborazione di Stefania Bartoccioni; l'Ottocento di Anna Jeronimidis e Anna Maria Scaiola; il Novecento di Valeria Pompejano e Angela Ciancimino; le letterature comparate sono a cura di Giovanni Saverio Santangelo, con la collaborazione di Rossana Arcoleo, Maria G. Galiano, F. P. Alexandre Madonia, Laura Restuccia e Antonino Velez; le letterature francofone sono a cura di Marco Modenesi, con la collaborazione di Anna Soncini Fratta per la letteratura belga, e di Rosanna Gorris per la letteratura valdostana; la linguistica francese è a cura di Mirella Conenna e Michele De Gioia; la traduttologia e interpretazione di Manuela Raccanello; la didattica della lingua di Bona Cambiaghi, con la collaborazione di Cristina Bosisio; la storia della civiltà di Emanuele Kanceff; le traduzioni di opere letterarie sono a cura di Valeria Gianolio; le traduzioni di saggi e studi sono a cura di Claudio Vinti; dell'indice dei nomi, infine, è responsabile Natascia Raschi. Ai Soci che ho appena citato va il nostro sincero ringraziamento per la loro disponibilità e per il loro generoso impegno.
  È sempre all'inizio dell'anno in corso che ha preso corpo un altro progetto del Direttivo di cui avevo parlato durante la relazione tenuta davanti all'Assemblea svoltasi a Napoli. Mi riferisco alla proposta di istituire, presso l'Ambasciata di Francia, un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle tre Associazioni di Francesistica attualmente operanti in Italia, con l'incarico di occuparsi della cooperazione italo-francese a livello universitario. Com'è noto, la proposta è stata favorevolmente accolta dall'Ambasciata, e il gruppo di lavoro, coordinato dal Conseiller culturel, M. Patrick Talbot, si è riunito quattro volte a Palazzo Farnese, da febbraio a oggi. Ricordo che, nel suddetto gruppo, la nostra Società è rappresentata da Benedetta Papasogli, da Lucia Omacini e dal sottoscritto; il Do.Ri.F da Danielle Lévy (a cui si affiancherà presto il nuovo Presidente, Gregorio Costa) e da Françoise Bidaud; il Seminario di Filologia Francese da Lionello Sozzi, Giancarlo Fasano e Anna Jeronimidis. Durante quelle riunioni, il Conseiller culturel, al fine di dar sempre maggiore visibilità alla Francesistica italiana ha proposto di organizzare a Roma (presumibilmente il 23 e il 24 marzo dell'anno prossimo) una manifestazione alla quale le tre Associazioni sopracitate e, ovviamente, i Servizi culturali dell'Ambasciata di Francia, dovranno dare il loro contributo. Per quanto riguarda la nostra Società è stato deciso che nel corso della manifestazione verrà presentato da Graziano Benelli il volume Francesistica. Bibliografia delle opere e degli studi di letteratura francese e francofona in Italia. 1995-1999, di cui ho parlato poco fa, e che verranno inoltre messe in luce da Aurelio Principato le prospettive aperte, dal punto di vista scientifico e didattico, dal Convegno di Pozzuoli.
  Credo che un importante lavoro sia stato inoltre portato a termine dalla Commissione incaricata dall'Assemblea tenutasi a Napoli di proporre una modifica del nostro Statuto. Tale Commissione (composta da Giancarlo Fasano, che l'ha coordinata, da Giovanni Dotoli, da Maria Rosaria Ansalone, da Fabio Scotto e dal sottoscritto) si è riunita a Roma e ha operato ispirandosi sostanzialmente a tre principi: in primo luogo, la necessità di tenere conto del fatto che la legge ha abolito (ai fini didattici) la distinzione tra ricercatore confermato e ricercatore non confermato; in secondo luogo, l'opportunità (soprattutto in seguito all'attivazione della Scuola di Specializzazione per insegnanti) di istituire dei rapporti con i docenti delle Scuole superiori, che in molti casi sono diventati professori a contratto nelle suddette Scuole; in terzo luogo, la necessità (condivisa, durante l'Assemblea di Napoli, mi pare da tutti) di conservare alla nostra Società un carattere universitario. Sulla base di quei principi, la Commissione ha proposto all'unanimità di apportare una serie di modifiche al nostro Statuto, e queste modifiche verranno fra poco discusse dall'Assemblea. Qualora l'Assemblea non le approvasse delibereremo sul da farsi.
  Vorrei pure sottolineare che il Direttivo della nostra Società ha deciso di dare alle stampe, anche quest'anno, il Bollettino intitolato «Corrispondenze». Il Bollettino (che ha appena visto la luce presso la Casa editrice ETS di Pisa ed è quindi stato spedito a tutti i Soci) si configura infatti come il «biglietto da visita» della nostra Società, sicché ci è parso opportuno compiere ogni sforzo per ridurlo all'essenziale, per sfoltirlo dalle notizie, diciamo così, effimere, ma continuare a farlo uscire, e a farlo uscire in veste cartacea, in quanto un'immissione in rete non gli garantirebbe forse la stessa visibilità. Si è fatto carico del lavoro (spesso ingrato, nella misura in cui parecchi Soci inviano i dati richiesti con molto ritardo) Franca Bruera, con il sostegno di Tiziana Goruppi, e desidero vivamente ringraziarle in questa sede per la loro preziosissima collaborazione.
  Concludo ricordando che il Convegno che si sta svolgendo sulle prospettive della Francesistica nel nuovo assetto della didattica universitaria è il risultato del lavoro compiuto da un Comitato scientifico composto da Françoise Bidaud, Gabriella Fabbricino, Giancarlo Fasano, Maria Grazia Margarito, Liana Nissim, Benedetta Papasogli e il sottoscritto, mentre i molteplici problemi organizzativi posti dall'allestimento della manifestazione sono stati affrontati da un Comitato composto da Gabriella Fabbricino, Lea Caminiti, Annalisa Aruta, Giulia Papoff. Naturalmente, è soprattutto a Gabrielle Fabbricino che dico, a nome di tutti, un sincero grazie per la perfetta ospitalità che ci è stata riservata e per giunta in posti così belli. Non lo dimenticheremo facilmente.
  Care Colleghe, cari colleghi, le varie iniziative di cui ho fornito un rapidissimo elenco nel corso di questa breve relazione dimostrano che una collaborazione fra studiosi di formazione diversa, a volte diversissima, è possibile e può dare dei buoni risultati. Dobbiamo quindi procedere lungo questa strada. Rafforzeremo in tal modo la nostra Società, la renderemo sempre più autorevole e ascoltata, la metteremo in condizione di difendere con successo gli interessi della Francesistica nelle sedi istituzionali.
  Pozzuoli, 13 ottobre 2000
Giorgetto Giorgi