Salta navigazione.
50 ans SUSLLF
Società Universitaria per gli Studi
di Lingua e Letteratura Francese

Edizioni precedenti

Amalfi, 10 novembre 2006

VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA GENERALE DEI SOCI DELLA SUSLLF

Firenze, 16 dicembre 2005

VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA GENERALE DEI SOCI DELLA SUSLLF

 

Verbale Assemblea 2008

 

VERBALE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA GENERALE DEI SOCI DELLA SUSLLF
Milano, 7 novembre 2008
 
 
Venerdì 7 novembre 2008, alle ore 16.00, presso la Cripta dell'Aula Magna dell'Università Cttolica del Sacro Cuore di Milano, si è riunita l’Assemblea ordinaria generale della S.U.S.L.L.F..
Presiede il Prof. Sergio Cappello, Presidente della SUSLLF; funge da segretario verbalizzante il Prof. Marco Modenesi, Segretario della SUSLLF.
 
1. Commemorazione dei soci scomparsi. Il Prof. Franco Piva commemora il socio d'onore Frédéric Deloffre. Il Prof. Olivier Bivort commemora il socio Abdelmajid El Houssi. Dopo aver ricordato anche la scomparsa di Anna Maria Balestrazzi che in passato aveva fatto parte della Società, il Presidente invita l'Assemblea dei soci ad osservare un minuto di silenzio.
2. Comunicazioni. Il Presidente ricorda che nella prima riunione del Direttivo, eletto dall'Assemblea di Roma del 9 novembre 2007, il Consiglio Direttivo ha proceduto alla nomina delle cariche sociali ai sensi dell’art. 10 dello Statuto eleggendo all’unanimità Sergio Cappello nella carica di Presidente, Marco Modenesi in quella di Segretario generale, Domenica Iaria in quella di Tesoriere. Il Presidente ha quindi designato Concetta Cavallini quale Segretaria del Direttivo e ha affidato a Valerio Cordiner il compito di tenere i rapporti e le comunicazioni con i Soci. Il Presidente informa poi che il Direttivo ha esaminato ed accolto, in base a quanto disposto dall’art. 4 dello Statuto, le seguenti candidature a socio corrispondente: Sabrina Aulitto, Maria Benedetta Collini, Filippo Fassina, Maria Rosaria Gioffré, Paola Martinuzzi, Francesca Paraboschi, Emilia Surmonte, Stefania Valeri.
3. Relazione del Presidente. Il Presidente presenta la relazione del lavoro svolto nell’anno 2008, da considerarsi un primo anno di rodaggio di un Direttivo quasi interamente rinnovato durante il quale si è inteso proseguire nella direzione indicata dal precedente Direttivo e dalla precedente Presidenza nel senso dell’unità e della concordia della Società, valori tanto più importanti e necessari in un momento particolarmente critico per l’Università italiana. Il Presidente elenca le iniziative realizzate o avviate nel corso dell’anno:
a) assegnazione del XVI Premio Letterario di Francesistica ex aequo a Mariella Di Maio per la sua edizione del III volume dei Romanzi e racconti di Stendhal, Milano, Mondadori, 2008 e ad Alessandra Preda per il volume Ilarità e tristezza. Percorsi francesi del “Candelaio”di Giordano Bruno (1582-1665), Milano, LED - Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, 2007; assegnazione del XIII Premio Balmas-Valle d'Aosta al volume di Laura e Giorgio Aliprandi, Le Grandi Alpi nella cartografia. 1482-1885, Scarmagno (TO), Priuli e Verlucca, 2006-2007, voll. 1-2, con segnalazione per altri tre volumi (Silvana Presa, Jean-Patrick Perruchon, Corrado Gex. Il vit clair. Il vit loin, Aoste, Musumeci, 2007; Saverio Favre, BREL, Zéro > Quinze. L'enfance et l'adolescence dans la photographie valdôtaine de 1890 à 1970, Aoste, 2008; Augusta Cerutti, Jean Domaine. Poète et chantre. Appassionato cantore de «La verda vallaye». Con DVD, Aoste, Imprimerie valdôtaine, 2008) e un documentario (Joseph Péaquin per il documentario (DVD), Corrado Gex. Il vit clair. Il vit loin, 2007). In occasione della cerimonia, tenutasi a Saint-Vincent il 12 aprile scorso, il Prof. Jean Balsamo dell'Université de Reims ha tenuto una conferenza dal titolo Le philologue écrivain, dedicata a Michel de Montaigne. Un sentito ringraziamento della Società va anche quest'anno innanzitutto alle autorità di Saint-Vincent e della Valle d’Aosta per il sostegno che continuano ad assicurare ai due Premi e alla cerimonia di premiazione; e a Rosanna Gorris che, nella sua qualità di Coordinatrice del Premio, continua con dedizione e con passione a presiedere alla complessa gestione organizzativa del Premio. Un ringraziamento infine va anche ai membri della Giuria, composta da Nerina Clerici Balmas, Sergio Cappello, Giorgetto Giorgi, Rosanna Gorris Camos, Mario Matucci, Marco Modenesi e Franco Piva, che hanno letto con attenzione le numerose opere pervenute e scelto con rigore quelle parse maggiormente meritevoli del premio o della segnalazione.
b) cura dei rapporti con la Conferenza dei Presidi e con le altre Società scientifiche, ed in particolare con il Presidente della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Lingue e con l'AIA (Associazione Italiana di Anglistica) in merito soprattutto al problema dell'insegnamento delle lingue straniere nelle Università italiane. Nel frattempo, la questione dei cosiddetti macrosettori, che aveva occupato il proscenio nell'anno precedente, è stata nei fatti lasciata cadere, almeno per il momento, dal Ministero. La Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Lingue, riunitasi il 15 marzo a Bologna, aveva approvato un documento sull'emergenza lingue straniere in Italia e sulla situazione insoddisfacente dei relativi insegnamenti nelle Università italiane, auspicando iniziative nazionali, alle quali il Presidente aveva assicurato l’adesione e il sostegno della SUSLLF, che tuttavia per i noti eventi politici non hanno avuto seguito. Nella nuova e radicalmente diversa situazione critica determinatasi dal DL 112 e quindi dalla Legge 133/2008 sono stati immediatamente riattivati i contatti sia con la Conferenza dei Presidi, che con le Associazioni scientifiche consorelle, quali l'AIA (Associazione Italiana di Anglistica), oltre che con il Comitato 10 del CUN, per eventuali iniziative comuni riguardanti non solo la prevista radicale riduzione delle risorse ma anche l'insegnamento delle lingue nelle scuole primarie e secondarie.
c) per quanto riguarda i rapporti con l’Ambasciata di Francia in Italia, il Direttivo ha stabilito che dopo questa prima fase di transizione, che non ha visto iniziative particolari e significative, venga affidato a Letizia Norci Cagiano il compito di tenere le relazioni e i contatti con l'Ambasciata ed in particolare con M. Bruno Aubert e Mme Isabel Violante. 
d) pubblicazione degli Atti del Convegno di Salerno/Amalfi del 2006 sul Dialogo come tecnica linguistica e come struttura letteraria a cura di Gisella Maiello e con una prefazione di Sergio Cigada presso le Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli.
e) organizzazione del Convegno che si sta celebrando in occasione di questa Assemblea generale sui Registri linguistici come strategia comunicativa e come struttura letteraria, per la cui realizzazione si ringraziano gli organizzatori, l’Università Cattolica e l’Università degli Studi di Milano ed i membri del Comitato Scientifico, composto oltre che dal Presidente e dal Segretario, dai Proff. Sergio Cigada, Franco Piva, Delia Gambelli, Gisèle Vanhèse e Maria Gabriella Adamo. Il tema prescelto, che consente l'incontro e il confronto fra gli specialisti di letteratura e di linguistica, si sta confermando come un oggetto di studio particolarmente stimolante, il cui interesse e la cui attualità sono confermati da analoghe importanti iniziative scientifiche francesi.
f) avvio della prima tappa del lavoro di revisione del sito della Società con la scelta del progetto presentato dalla ditta Infostore di Perugia alla quale è stato affidato il lavoro di potenziamento e di riconfigurazione del sito.
g) per quanto riguardala situazione finanziaria della Società, essa risulta soddisfacente grazie in particolare all’aumento dei soci paganti. Si è confermata, in effetti, la tendenza al recupero di quei soci che in passato avevano allentato i loro rapporti con la Società. Le misure prese dal precedente Direttivo volte a favorirne il ritorno continuano a produrre i loro effetti positivi: dopo la cinquantina di soci dello scorso anno, un'altra ventina si sono rimessi in regola con le quote e hanno ripreso a frequentare la Società in un clima di maggiore serenità e collaborazione. Anche le misure prese dal precedente Direttivo destinate a favorire l’entrata nella Società delle leve più giovani ed in particolare la riduzione della quota per soci corrispondenti a 30 € continuano a dare i loro frutti: più di una decina di giovani ricercatori hanno infatti chiesto di entrare a far parte della SUSLLF in qualità di soci corrispondenti. Non è stato possibile, invece, a causa delle particolarità della sede, favorire con specifiche misure finanziarie la partecipazione al Convegno di quest’anno dei giovani studiosi, dottorandi, borsisti o assegnisti, come era stato fatto in occasione del precedente convegno di Salerno/Amalfi.
Posta ai voti, la relazione del Presidente sull’attività svolta nell’anno 2008 è approvata all’unanimità.
4. Relazione del Tesoriere. La Prof.ssa Domenica Iaria, Tesoriere della SUSLLF, presenta una dettagliata relazione sulla situazione finanziaria della Società con il bilancio relativo alla gestione finanziaria del 2008. La relazione della Tesoriera, sulla quale si sono espressi favorevolmente i Probiviri e Revisori dei conti, viene approvata all’unanimità.
5. Programma delle attività della Società per l’anno 2009. Il Presidente illustra il programma che il Consiglio Direttivo intende svolgere nel corso del prossimo anno 2009 e che può essere così sintetizzato:
a) nel corso del prossimo anno sarà portato a termine il lavoro di revisione, riconfigurazione e potenziamento del sito web della Società. Il sito potrà così diventare la banca dati della Francesistica italiana, perennemente aggiornabile, flessibile, facilmente consultabile. In esso verranno inseriti i dati pubblicati finora nel bollettino Corrispondenze e nell'Annuario e potranno essere compiute ricerche bibliografiche, per nome o per argomento, sul materiale proveniente dai volumi di Francesistica. A questo proposito è previsto l’inserimento del IV volume di Francesistica messo a disposizione dalla Casa Editrice L’Harmattan Italia. Il Direttivo chiede naturalmente la collaborazione di tutti i soci per rendere il nuovo sito uno strumento fondamentale di consultazione, di raccordo e di ricerca. Il ruolo di supervisore o web-master del sito stesso è stato affidato a Valerio Cordiner che il Presidente, a nome di tutto il Direttivo, ringrazia per aver accettato questo incarico particolarmente impegnativo.
b) per la prossima Assemblea generale, il Presidente informa che il Direttivo, al fine di favorire la partecipazione alla vita della Società dei giovani studiosi e la circolazione delle idee e delle conoscenze sulle nuove ricerche, ha ritenuto opportuno associare all'Assemblea del prossimo anno non una tavola rotonda, come nelle precedenti occasioni (Insegnamento della cultura francese, Firenze, 2005; Insegnamento della letteratura francese, Roma, 2007), ma un incontro con i Dottorandi che stanno svolgendo le loro ricerche nel campo della Francesistica nei vari dottorati e scuole dottorali delle Università italiane, consentendo loro, in forme e modalità che dovranno essere studiate, anche ispirandosi ad eccellenti iniziative italiane e straniere, di presentare in maniera sintetica le loro ricerche alla Società. L’Assemblea dovrà esprimersi anche sulla sede universitaria in cui si terrà l'assemblea.
 c) al fine di affrontare la complessa situazione venutasi a creare e la fase di profondi cambiamenti che stanno interessando l’Università italiana, il Presidente ricorda che è intenzione del Direttivo intensificare e rendere stabili i contatti e la collaborazione innanzitutto con le Associazioni scientifiche consorelle, oltre che con il Seminario di Filologia Francese e il DORIF-Università, con le quali andrebbe verificata la percorribilità di un'ipotesi di coordinamento, che un tempo esisteva, fra associazioni per un'azione maggiormente efficace nei confronti degli organismi universitari nazionali e del Ministero, ed intensificare, inoltre, i rapporti con il Comitato 10 del CUN e con la Conferenza dei Presidi di Lingue.
d) infine, considerati i notevoli impegni e i problemi organizzativi talvolta riscontrati, il Direttivo ritiene che sia opportuno non solo proseguire, ma anzi accelerare il passaggio dalla modalità cartacea a quella telematica sia nella raccolta e nella gestione dei dati della Società che nelle comunicazioni con i Soci.
 
Il Presidente apre, a questo punto, la discussione sul programma delle attività per il 2009.
Per ciò che riguarda il primo punto, relativo alla revisione del sito, interviene Valerio Cordiner che spiega a grandi linee la configurazione del nuovo sito e le principali innovazioni. La prima riguarda la possibilità, anche per i non soci, di consultare, mediante un motore di ricerca interno, tutte le informazioni bibliografiche presenti nel sito. La seconda innovazione riguarda la possibilità di costituzione di una pagina personale per ogni singolo socio (accessibile mediante nome utente e password individuale). In essa, oltre ai dati generali relativi al socio (dati pubblici), vi saranno alcuni dati criptati (accessibili solo ai soci). Il sito consentirà anche l’inserimento dei titoli delle nuove pubblicazioni sul modello del CINECA. Tali informazioni, subito accessibili, potrebbero costituire la base per eventuali futuri volumi di Francesistica. Nella pagina personale sarà inoltre possibile allegare un curriculum e/o una lista delle pubblicazioni. Tutte le informazioni sull’accesso alle pagine personali o sul caricamento dei dati verranno disponibili in un’apposita Guida. Con l’attivazione del nuovo sito, inoltre, tutte le comunicazioni informative potranno essere inserite nel sito mettendo così fine all’invio diretto ai soci di messaggi di posta elettronica a scopo informativo, che alcuni soci non sembrano gradire prevalentemente a causa del loro peso eccessivo.
Il Presidente interviene innanzitutto per ringraziare Valerio Cordiner anche per la considerevole mole di lavoro che sta svolgendo nel tenere costantemente informati i soci e quindi per sottolineare come l’informatizzazione consentirà di evitare le spese di stampa e spedizione finora sostenute per Corrispondenze, Francesistica e per l'Annuario dei Soci. Nella discussione intervengono Gabriella Fabbricino Trivellini per sottolineare l’opportunità di mantenere in forma cartacea la Rubrica e Bruna Donatelli per chiedere se saranno possibili link di scambio. Valerio Cordiner risponde che al momento ciò non è previsto, ma che tale eventualità potrà essere presa in considerazione in futuro. Liana Nissim infine, dispiacendosi delle lamentele di alcuni colleghi, si associa al ringraziamento del dott. Cordiner sia per la quotidiana attività di informazione che per l’impegno dedicato allo sviluppo di un sito che sarà di grande importanza per la Società.
Per quanto riguarda il secondo punto, relativo alla prossima Assemblea dei soci, il Presidente rileva che la mezza giornata di studio con i dottorandi pone oggettivi problemi organizzativi (sede, spese, presenza dei soci) e che sarebbe preferibile una sede dell’Italia centrale, facilmente raggiungibile da tutti. Il Presidente informa comunque della disponibilità dell’Università di Udine ad accogliere l’Assemblea qualora non emergessero proposte provenienti da altre sedi meno periferiche. Dalla discussione emerge la disponibilità da parte di Gabriele-Aldo Bertozzi che propone la sede dell'Università di Pescara/Chieti. L’Assemblea approva la proposta dell'Università di Pescara come sede della prossima Assemblea. Il Presidente ringrazia il prof. Bertozzi a nome della SUSLLF.
Per quanto riguarda i partecipanti, il Presidente osserva che, per evitare un numero di presenze troppo alto, si potrebbe limitare la partecipazione ai dottorandi del terzo anno, lasciando tuttavia la responsabilità alle diverse sedi di segnalare gli eventuali presenti e i criteri per la loro selezione. A tale proposito intervengono Francesca Cabasino, che suggerisce di ampliare la partecipazione agli assegnisti di ricerca, Bruna Donatelli, che sottolinea l’importanza di garantire l'apporto anche degli addottorati, e Liana Nissim, che propone di individuare un rappresentante per ogni sede dottorale che possa anche fornire le informazioni relative all'attività dottorale della sede. Benedetta Papasogli auspica infine che si possa trovare, nella mezza giornata di incontro, una coerenza interna. Il Presidente ringrazia per i suggerimenti che saranno esaminati dal Direttivo anche in accordo con la sede di Pescara che dovrà mettere a punto modalità per tale incontro.
Interviene infine Giovanni Dotoli che ricorda come l'AIEF abbia avuto occasione di vederci protagonisti in due recenti incontri (convegno sullo stato degli studi di Francesistica in Italia e convegno sulla sinonimia) e che sollecita l'adesione dei colleghi al fine di incrementare il numero dei soci italiani dell'AIEF.
6. Soci morosi: proposta di modifica dello Statuto (art. 5) Il Presidente ricorda che il perdurare del problema dei soci morosi cronici, nonostante le iniziative prese dal precedente Direttivo, rende necessaria una modifica dello Statuto, già annunciata nella scorsa Assemblea, che introduca all’art. 5 il principio della decadenza dei soci morosi. Il Direttivo propone di modificare il testo dell’art. 5 dello Statuto sostituendo il secondo comma con il seguente paragrafo: “Decadono inoltre i soci inadempienti da almeno cinque anni con il pagamento delle quote sociali, previo invio di una lettera di avvertimento che preveda il silenzio assenso in caso di mancata risposta”:
 
                               Art. 5
 
                L'appartenenza alla Società decorre, sia per i soci effettivi che per i soci corrispondenti, dall'atto della loro formale adesione e cessa per effetto di formali dimissioni, o per decisione del Collegio dei Probiviri e Revisori dei Conti ai sensi dell’art. 14 del presente Statuto.
A partire dal secondo anno di morosità nel versamento delle quote sociali, i soci cessano di ricevere le pubblicazioni ufficiali della Società fino a regolarizzazione della loro posizione.
 
 
 
 
 
 
 
Art. 5
modificato
 
                L'appartenenza alla Società decorre, sia per i soci effettivi che per i soci corrispondenti, dall'atto della loro formale adesione e cessa per effetto di formali dimissioni, o per decisione del Collegio dei Probiviri e Revisori dei Conti ai sensi dell’art. 14 del presente Statuto.
A partire dal secondo anno di morosità nel versamento delle quote sociali, i soci cessano di ricevere le pubblicazioni ufficiali della Società fino a regolarizzazione della loro posizione.
Decadono inoltre i soci inadempienti da almeno cinque anni con il pagamento delle quote sociali, previo invio di una lettera di avvertimento che preveda il silenzio assenso in caso di mancata risposta.
 
Tale modifica riguarderebbe una trentina di soci che da molti anni non pagano la quota associativa annuale né rispondono ai messaggi loro inviati. Gabriella Fabbricino Trivellini propone che invece di sopprimere parte dell'articolo, lo si mantenga integro, aggiungendovi il paragrafo indicato in grassetto nella proposta di modifica. Il Presidente mette ai voti la proposta che viene accolta all'unanimità. Il testo dell'Art. 5 dello Statuto sarà, quindi, il seguente:
 
Art. 5
 
                L'appartenenza alla Società decorre, sia per i soci effettivi che per i soci corrispondenti, dall'atto della loro formale adesione e cessa per effetto di formali dimissioni, o per decisione del Collegio dei Probiviri e Revisori dei Conti ai sensi dell’art. 14 del presente Statuto.
A partire dal secondo anno di morosità nel versamento delle quote sociali, i soci cessano di ricevere le pubblicazioni ufficiali della Società fino a regolarizzazione della loro posizione.
Decadono inoltre i soci inadempienti da almeno cinque anni con il pagamento delle quote sociali, previo invio di una lettera di avvertimento che preveda il silenzio assenso in caso di mancata risposta.
 
7. Premio di Francesistica: proposta di modifica del Regolamento. Il Presidente ricorda che le questioni relative alla configurazione attuale del Premio di Francesistica, già sollevate in precedenti Assemblee, riguardano l’opportunità della scadenza annuale, la composizione della Giuria, i cui meccanismi di rinnovo e di avvicendamento dei membri restano indefiniti, ed infine, considerato il profondo cambiamento intervenuto nella Società nel corso degli ultimi anni, l'allargamento del Premio ai lavori di lingua e linguistica francese.
In relazione a quest’ultimo punto il Presidente propone, a nome del Direttivo, di intervenire sull'Art. 1 del Regolamento del Premio con una modifica che garantisca il riconoscimento di una pari dignità a tutti i settori della ricerca nel campo della francesistica e una più ampia rappresentatività del Premio, lasciandone invece inalterata la denominazione anche per motivi di opportunità legati agli enti valdostani finanziatori del Premio stesso. L'Art. 1 del Regolamento del Premio recita: "E' istituito il Premio letterario della S.U.S.L.L.F., destinato a coronare annualmente un'opera di Francesistica, di autore italiano o straniero, operante in Italia, pubblicata in Italia o all'estero da non più di tre anni (scritta in italiano o in francese) che abbia arrecato un contributo originale e importante nel campo degli studi concernenti la cultura letteraria francese e francofona, in ogni suo campo o manifestazione". La proposta del Direttivo è di sostituire "cultura letteraria francese e francofona" con "cultura linguistica e letteraria francese e francofona"; oppure, in alternativa, di sostituire "studi concernenti la cultura letteraria francese e francofona" con "studi concernenti la lingua, la letteratura, la cultura francesi e francofone".
Nell’ampio dibattito che segue interviene dapprima Giovanni Dotoli che, congratulandosi con l’iniziativa del Direttivo, suggerisce di mantenere la cadenza annuale, propone che la Giuria duri in carica quanto il Direttivo e, per ciò che riguarda gli studi di area linguistica, afferma che il premio della SUSLLF, nato quando il SSD L-LIN/04 ancora non esisteva, deve riguardare tutti i soci paritariamente, aggiungendo che è opportuno peraltro evitare qualsiasi tipo di segnale di divisione interna alla Società. Giorgetto Giorgi osserva che l’esistenza di due raggruppamenti paritari può giustificare, sentito il parere degli sponsor istituzionali della Valle d’Aosta, l’attivazione di due premi paralleli, il che consentirebbe fra l’altro di non penalizzare la letteratura. Ringraziando per aver portato in evidenza il problema, Delia Gambelli si chiede se l’ampliamento della dicitura porti davvero ad una soluzione di pari dignità e se non sia possibile pensare invece a due premi distinti. Condividendo quanto detto dai colleghi Giorgi e Gambelli, Rosanna Gorris suggerisce la creazione di due premi, con due giurie distinte, anche se ciò finirà per incidere in maniera rilevante in termini organizzativi e finanziari sull’attuale gestione del Premio. Franco Piva ritiene importante verificare comunque la disponibilità e gli intendimenti degli sponsor valdostani del Premio. Interviene Marco Modenesi che si domanda, dato che è possibile attualmente premiare anche opere di linguistica, per quale motivo sia così difficile segnalare tale realtà anche a livello ufficiale, introducendo la parola "linguistica" nell'Art.1 del Regolamento, e riconoscere in tal modo pari dignità ai due ambiti. Intervengono inoltre, fra gli altri, Anna Soncini, che dichiara condivisibile la proposta formulata dal Direttivo, Benedetta Papasogli, che propenderebbe per due sezioni del premio, e Mariagrazia Margarito che, pur comprendendo le implicazioni relative all'intitolato del premio, suggerisce di far cadere l'aggettivo "letterario” e, dichiarandosi contraria ad una sezione aggiuntiva del premio, rileva che la dicitura "cultura francese e francofona" sarebbe comprensiva delle diverse aree di ricerca. Letizia Norci Cagiano constata una possibilità di divisione fra le esigenze dello sponsor e quelle della SUSLLF e osserva che sarebbe auspicabile una riflessione ulteriore.
Pur mantenendo la convinzione che la soluzione più adeguata al problema sia quella di limitarsi ad esplicitare ciò che nella prassi esiste già e che la proposta di un doppio premio distinto risulti non solo difficilmente percorribile dal punto di vista finanziario ma anche politicamente poco opportuna, il Presidente decide, in accordo con i membri del Direttivo, di ritirare la proposta di modifica per evitare ulteriori divisioni con quei colleghi di Letteratura che hanno manifestato la loro contrarietà all'allargamento ufficiale del premio alle opere di area linguistica.
Giovanni Dotoli propone di dare mandato al Presidente di verificare le reazioni degli sponsor del premio in relazione alle modifiche che ne salvaguardino l'unità. Il mandato esplorativo, che il Presidente accetta anche a nome del Direttivo, viene approvato all’unanimità dall’Assemblea.
 
8. Elezione dei nuovi soci d’onore. Il Presidente comunica che non sono pervenute richieste relative a nuovi Soci d'onore.
9. Rinnovo del Collegio dei Probiviri e Revisori dei conti. Il Presidente ricorda che, ai sensi dell'art. 15 dello Statuto "Il Collegio dei Probiviri e Revisori dei conti dura in carica tre anni solari" e che, ai sensi dell'art. 13, "l'Assemblea elegge, su proposta del Consiglio Direttivo, un Collegio dei Probiviri e Revisori dei conti, formato da tre soci effettivi". Con quest'anno sono in scadenza gli attuali membri, Proff. Graziano Benelli, Leandro Schena e Lionello Sozzi. Il Direttivo, dopo aver sentito gli interessati, che ringrazia per il lavoro di alta responsabilità finora svolto, comunica la disponibilità a essere riconfermati nella loro carica dei colleghi Schena e Sozzi e la rinuncia alla riconferma del collega Benelli. Il Presidente propone, quindi, come nuovo membro del Collegio il prof. Sergio Cigada che ha assicurato la propria disponibilità. Il Presidente mette ai voti la riconferma dei proff. Schena e Sozzi e la nomina del prof. Cigada, che l'Assemblea approva all'unanimità.
10. Varie ed eventuali. Dopo aver presentato la situazione venutasi a creare con l’entrata in vigore della Legge 133/2008 e del Decreto attuativo della riforma del 2° ciclo, il Presidente, che ricorda anche come siano imminenti nuove disposizioni sui criteri d'ammissione ai concorsi e sulle procedure di designazione delle commissioni giudicatrici, propone di votare due mozioni redatte da alcuni soci in relazione alla Legge 133/2008 e al Decreto attuativo della riforma del 2° ciclo.
 
Il testo della prima mozione è il seguente:
 
“L'Assemblea generale ordinaria della SUSLLF (Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura francese), riunita in data odierna, vista la Legge 133/08 che prevede:
 
consistenti riduzioni di fondi di finanziamento alle università;
sostanziale riduzione del turn-over del personale docente universitario;
la possibilità di trasformare degli Atenei pubblici in Fondazioni private, che limiterebbe la libertà di docenza e favorirebbe la ricerca applicata a detrimento della ricerca di base, penalizzando la ricerca delle scienze sociali e umane;
 
esprime unanime al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica e al Governo profonda preoccupazione e totale contrarietà per la diminuzione complessiva delle risorse ed altrettanto unanime
 
CHIEDE
il ripristino dell'erogazione del FFO;
il ripristino del Sistema di valutazione già in vigore;
l'adozione, ai fini di finanziamenti supplementari e/o straordinari, di criteri di assoluto rigore e trasparenza delle individuazioni degli Atenei virtuosi, per una valutazione qualitativa e non meramente quantitativa.”
 
Il presidente mette ai voti la mozione che l'Assemblea approva all'unanimità.
 
Il testo della seconda mozione recita:
 
“L'Assemblea generale ordinaria della SUSLLF (Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura francese), riunita in data odierna, visto l'art. 25 comma 2 del Decreto attuativo della riforma del 2° ciclo pubblicato il 18 ottobre 2005 dall'allora Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, on. Letizia Moratti,
 
- si unisce alle proteste già manifestate nella petizione tuttora aperta sul sito firmiamo.it, intitolata "Pari dignità alle lingue straniere";
- conferma i contenuti della mozione già sottoscritta congiuntamente con il Do.Ri.F. (Centro di Documentazione e di Ricerca per la didattica della lingua francese nell'Università italiana);
 
e chiede
 
l'abrogazione del suddetto articolo in quanto:
 
in modo surrettizio può di fatto cancellare l'insegnamento/apprendimento della seconda lingua straniera;
nega il plurilinguismo sempre più necessario nel mondo globalizzato ed espressamente auspicato nei diversi accordi ratificati in seno all'Unione Europea;
denota scarsa conoscenza dei processi di apprendimento linguistico, laddove motiva il travaso di ore dalla seconda lingua alla lingua inglese con il risibile auspicio di far "conseguire un livello di apprendimento analogo a quello della lingua italiana", disconoscendo la necessità ineludibile di un livello di padronanza della lingua nazionale superiore a quello della lingua straniera e ignorando la complessità dei processi d'instaurazione del bilinguismo.”
 
Il Presidente mette ai voti la mozione che l'Assemblea approva all'unanimità.
 
Null'altro essendovi all'OdG, l'Assemblea è tolta alle ore 19.30.
 
 
Il Presidente                                                                                        Il Segretario
Prof. Sergio Cappello                                                                         Prof. Marco Modenesi

 

Verona, 12 novembre 2004

 

Firenze, 14 novembre 2003

 

Venezia, 29 novembre 2002

 

Firenze, 16 novembre 2001

 

Pozzuoli, 13 ottobre 2000

 

Napoli, 13 novembre 1999

 

Roma, 5 dicembre 1998