Pozzuoli, 13 ottobre 2000

 

  Verbale dell'Assemblea ordinaria generale dei soci della S.U.S.L.L.F.
  Pozzuoli, 13 ottobre 2000

    Venerdì 13 ottobre 2000, alle ore 15 in prima convocazione e alle ore 16,15 in seconda convocazione, si riunisce a Pozzuoli, presso la sede dell'Accademia Aeronautica, l'Assemblea generale ordinaria della Società. Alle ore 16,30 il Presidente, prof. Giorgi, dichiara aperta l'Assemblea. Si procede secondo l'ordine del giorno. 
    1. Comunicazioni. Il Presidente dà notizia di onorificenze conferite a membri della Società, della nomina dei proff. Petroni e Rizza a professori emeriti, e della nomina del prof. Bogliolo a pro-rettore vicario dell'Università di Urbino, felicitandosi con i soci suddetti.
    2. Commemorazione dei soci scomparsi. La prof. Cabasino commemora il compianto prof. Mario Mormile. Il Presidente invita l'Assemblea ad osservare un minuto di silenzio in memoria del prof. Mormile. 
    3. Relazione del Presidente. Il Presidente presenta la relazione del lavoro svolto nell'anno, in base alle decisioni dell'Assemblea precedente, mettendo in evidenza quattro punti:
- l'attribuzione del premio di francesistica Terme di Saint-Vincent al prof. Guido Saba, per l'insieme dei suoi lavori su Théophile de Viau, e del premio Balmas-Valle d'Aosta allo storico Lin Colliard, nel corso di una cerimonia in cui è intervenuta con una brillante conferenza Maria Corti;
- la realizzazione del progetto del terzo volume Bibliografia di Francesistica, attualmente in corso di pubblicazione, grazie a un generoso finanziamento ottenuto mediante il rettorato dell'Università di Pavia e grazie all'impegno del coordinatore prof. Graziano Benelli e di una équipe di collaboratori;
- l'istituzione, presso il Servizio Culturale dell'Ambasciata di Francia, di un gruppo di lavoro cui partecipano rappresentanti della SUSLLF, del Seminario di Filologia francese e del DoRiF, per favorire lo sviluppo degli studi francesi nell'Università italiana: in questa prospettiva si prevede l'organizzazione di un convegno, nel marzo 2001, cui la Società parteciperà con alcuni interventi ispirati alle proprie iniziative;
- il lavoro svolto dalla commissione per la modifica dello Statuto, che sarà illustrato nella successiva assemblea riservata ai soci effettivi.
    Anche quest'anno è stato inoltre realizzata, grazie al lavoro della dott. Bruera coadiuvata dalla prof. Goruppi, la pubblicazione del bollettino "Corrispondenze".
    L'Assemblea approva all'unanimità la relazione del Presidente.

    4. Relazione del tesoriere. La prof. Omacini presenta la propria relazione, che viene approvata all'unanimità dall'Assemblea. La prof. Rizza, a nome del collegio dei probiviri e revisori dei conti, conferma l'approvazione della relazione, ringrazia la prof. Omacini e propone che nella revisione dello Statuto si preveda la possibilità di allontanare i soci morosi da più anni.

    5. Programma di attività della Società nell'anno 2001. Il Presidente propone che nel corso del prossimo anno la Società non organizzi in proprio un convegno, ma partecipi all'organizzazione del convegno promosso dall'Ambasciata, e verso la fine dell'anno promuova una iniziativa culturale alla quale verrebbe abbinata l'Assemblea ordinaria generale (con il rinnovo del Direttivo). Esplorate brevemente altre ipotesi, l'Assemblea esprime unanime il proprio consenso a tale proposta. 

    6. Nomina dei nuovi soci corrispondenti. Espletate, da una commissione di cui fanno parte le proff. Cabasino e Conenna e la dott. Aruta Stampacchia, le operazioni relative alla votazione sulle proposte di nuovi soci corrispondenti, risultano accolte tutte le proposte. Entrano dunque a far parte della Società in qualità di soci corrispondenti Elettra Bordino Zorzi, Cristina Brancaglion, Laura Colombo, Gabriela Cultrera, Maria Silvia Da Re, Michele De Gioia, Daniela Gallotti, Sandro Gugliermetto, Vanessa Kamkhagi, Flavio Luoni, Silvia Medori, Mariagrazia Paturzo, Eleonora Sparvoli. Ha espresso inoltre la propria adesione alla Società la ricercatrice confermata Michèle Campagne. 

    Null'altro essendovi da deliberare, alle ore 18 ha inizio la seconda parte dell'Assemblea, riservata ai soli soci effettivi. Si procede secondo l'ordine del giorno.
    1. Il Presidente dà lettura della lettera con cui la prof. Goruppi, membro del Direttivo in qualità di professore associato, rassegna le proprie dimissioni dal Direttivo in quanto vincitrice di un concorso di prima fascia. Il Presidente esprime congratulazioni alla prof. Goruppi, la ringrazia per il lavoro svolto, e chiede che venga espressa una candidatura per la sua sostituzione nel Direttivo. Il prof. Matucci propone la candidatura della prof. Rosanna Gorris, esprimendo tra l'altro un particolare apprezzamento per il lavoro da lei svolto per il premio Saint-Vincent, e suggerisce di prendere in considerazione in una successiva occasione l'istanza manifestata da alcuni che vi sia nel Direttivo un professore del raggruppamento di linguistica . Si procede alle operazioni di voto. La votazione dà il seguente risultato: votanti 74 (di cui 21 per delega); Gorris voti 65; Pietromarchi voti 1; schede nulle 7; schede bianche 1. Risulta eletta la prof. Gorris che riceve le congratulazioni del Presidente e dell'Assemblea. 
    2. Proposta di modifica di Statuto avanzata dalla commissione nominata dall'Assemblea. La votazione di cui al punto 1 del presente verbale ha permesso di verificare la mancanza del quorum richiesto per la votazione relativa alla modifica di Statuto. Il Presidente propone tuttavia di avviare ugualmente una discussione sulla proposta presentata dalla commissione, e chiede al prof. Fasano, che ha presieduto tale commissione, di illustrarne i principali aspetti. Prende la parola il prof. Fasano il quale sottolinea tra l'altro le modifiche relative all'articolo 4 (composizione della Società), all'art. 5 (appartenenza e cessazione di appartenenza alla Società, e numero dei membri d'onore), all'art. 10 (formazione e elezione del Consiglio Direttivo), all'art. 11 (modalità di ammissione dei soci corrispondenti). Segue un'ampia discussione nel corso della quale prende la parola la prof. Rizza, con le seguenti osservazioni: in una società che si definisce universitaria non dovrebbero entrare dottorandi e insegnanti della scuola secondaria, a meno che non abbiano un adeguato curriculum di pubblicazioni scientifiche: propone dunque di togliere dall'art. 4 le espressioni i dottorandi e tutti coloro che operino a qualsiasi titolo nell'ambito degli studi francesi e negli insegnamenti connessi in ogni ordine di scuola; quanto all'art. 5, propone di inserire la formula si ritiene comunque dimissionario chiunque per tot anni non abbia pagato la quota sociale. Il prof. Sozzi si dichiara d'accordo, e per quanto riguarda l'art. 4 suggerisce che il rapporto con gli insegnanti della scuola secondaria sia coltivato tramite le associazioni che operano nel settore. Interviene il prof. Dotoli osservando che potrebbe essere sufficiente modificare, nell'art. 4, lo o in unae, ottenendo la seguente formula: …i dottorandi e tutti coloro che operino a qualsiasi titolo nell'ambito degli studi francesi e negli insegnamenti connessi in ogni ordine di scuola e che abbiano comunque prodotto pubblicazioni di carattere scientifico. Propone inoltre di modificare l'art. 5 nel modo seguente: …per effetto di formali dimissioni, o per mancato pagamento della quota sociale per quattro anni. Interviene anche il prof. Matucci, d'accordo con la prof. Rizza nell'esigenza di salvaguardare il carattere di una società universitaria. Interviene altresì il prof. Petroni, proponendo alcuni chiarimenti. La prof. Papasogli insiste sull'importanza di un curriculum scientifico, dato che dottorandi e dottori di ricerca spesso sono solo di passaggio, e brevemente, nell'ambito universitario. Il prof. Fasano fa tuttavia notare che se si crea una categoria di soci corrispondenti molto ristretta, diviene inutile darle una rappresentanza in seno al Consiglio direttivo; quanto all'art. 5, propone di evitare l'esclusione di soci morosi, e di limitarsi a togliere loro il diritto di voto finchè non siano in pari col pagamento delle quote. La prof. Rizza fa notare che una simile norma esiste già nell'attuale Statuto. Si discute se sia il caso di procedere a una votazione informale e puramente orientativa sugli emendamenti proposti. Vista tuttavia l'ora tarda e l'assottigliamento delle presenze in Assemblea, il Presidente ritiene più opportuno procedere riconvocando la Commissione per la modifica di Statuto, e avviare in seguito una votazione per corrispondenza.
    Alle ore 19,30 la seduta il Presidente dichiara sciolta l'Assemblea.
Il Presidente
Giorgetto Giorgi
Il Segretario
Benedetta Papasogli

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