Roma, 9 novembre 2007

 VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA GENERALE DEI SOCI DELLA SUSLLF
Roma, 9 novembre 2007
 
Venerdì 9 novembre 2007, alle ore 15.00, presso l’Ambasciata di Francia a Roma (Piazza Farnese), si è riunita l’Assemblea ordinaria generale della S.U.S.L.L.F..
 
 
1. Commemorazione dei soci scomparsi. La Prof.ssa Delia Gambelli, leggendo un testo del Prof. Giancarlo Fasano, commemora Anne-Marie Pizzorusso. La Prof.ssa Ida Merello, leggendo un testo della Prof.ssa Cecila Rizza, commemora Franca Robello. Il Presidente invita i presenti ad un minuto di raccoglimento in onore dei soci scomparsi.
 
2. Comunicazioni del Presidente. Il Presidente informa che il Direttivo ha esaminato ed accolto, sulla base di quanto disposto dall’art. 4 dello Statuto, le candidature dei seguenti soci corrispondenti: Addino Roberto, Altmanovà Jana, Bertoni Annalisa, Buono Angela, Centrella Maria, Cerrito Stefania, Corradi Federico, De Carolis Chetro, Gnocchi Maria Chiara, Manente Mara, Mendolesi Tommaso, Milaneschi Francesca, Minelle Cristina, Pecoraro Vito, Pellegrino Rosario, Pellegrini Maria Clara, Schiavone Cristina, Sforazzini Federica. Il Presidente ricorda poi che il XV Premio di Francesistica è stato assegnato ex aequo a Marie-Thérèse Jacquet per il volume Fiction Bergounioux. De “Catherine” a “Miette”, Bari, Editrice Graphis, 2006 e a Michela Landi per il volume L’arco e la lira. Musica e sacrificio nel secondo Ottocento francese, Pisa, Pacini, 2006; mentre il XII Premio Balmas è stato attribuito ex aequo a Bruno Orlandoni per il volume Stefano Mossetaz architetto, ingegnere e scultore. La civiltà cortese in Valle d’Aosta nella prima metà del Cinquecento, Aoste, Le Château, 2006 e all’Académie de Saint-Anselme per i volumi, Patrimoine et identité: l’engagement des sociétés savantes, Aoste, Imprimerie Valdôtaine, 2007 e Mgr Albert Bailly quatre siècles après sa naissance 1605-2005, Aoste, Imprimerie Valdôtaine, 2007, con una segnalazione per il volume di Augusta Vittoria Cerruti, Le pays de la Doire et son peuple, Quart, Musumeci, 2006. Il Presidente dà infine notizia delle onorificenze e dei riconoscimenti conferiti, in Italia e all’estero, ai membri della Società, a cui va il plauso e il ringraziamento della Società.
 
3. Relazione del Presidente. Il Presidente presenta la relazione del lavoro svolto nell’anno 2007 ed elenca le principali iniziative realizzate nel corso dell’anno:
- dopo la precedente messa in rete dei volumi Francesistica II e Francesistica III, si è provveduto, grazie all’interessamento di Concetta Cavallini, alla messa in rete di Francesistica I. Il volume Francesistica IV, come da accordi con la Casa Editrice L’Harmattan Italia, potrà essere messo in rete con l’inizio del prossimo anno;
- la cerimonia di assegnazione del XV premio di Francesistica Terme di Saint-Vincent e del XII Premio Balmas, di cui sono stati ricordati i vincitori al punto precedente, si è svolta nel salone delle Feste dell’Hotel Billia di Saint-Vincent; per l’occasione Michel Delon, dell’Università di Paris IV-Sorbonne, ha tenuto un’interessante conferenza su “Le détail dans la théorie et la pratique du roman français au XVIIIe siècle”. Il Presidente esprime, a nome della della Società, un doveroso e sentito ringraziamento alle autorità di Saint-Vincent e della Valle d’Aosta per il sostegno ai due Premi, a Rosanna Gorris, Coordinatrice del Premio, e ai membri della Giuria;
- cura dei rapporti con la Conferenza dei Presidie con Società consimili soprattutto in merito a due problemi: da un lato, la scarsa attenzione riservata dalle domande di co-finanziamento alla ricerca presentate dai Colleghi delle Facoltà Umanistiche; dall’altro, il problema dei cosiddetti macrosettori. Le risposte della Conferenza dei Presidi sono state fino ad ora solo interlocutorie. A proposito del problema dei cosiddetti macrosettori la Conferenza dei Presidi si è limitata a prendere atto della situazione che si è venuta a creare con la creazione dei due settori di Lingua e traduzione e di Letteratura. Nemmeno i contatti con le diverse Associazioni consorelle, coi loro Presidenti, o, quando questo non è stato possibile, con alcuni significativi rappresentati di esse, sono riusciti a individuare una posizione comune sul problema. Tuttavia, dopo la decisione del CUN di riunire tutte le Letterature straniere in un unico macrosettore e tutte le Lingue in un altro macrosettore, nuovi contatti con i rappresentanti delle altre Letterature straniere hanno consentito di trovare una posizione comune per contrastare una decisione parsa a molti quantomeno inopportuna, oltre che pericolosa per gli interessi dell’intero settore, tendente a salvaguardare le specificità didattiche che la suddivisione di Lingua e Letteratura straniera in due settori distinti ha messo pericolosamente in discussione. Questi contatti hanno portato alla stesura di un documento condiviso con altri settori che, inviato dapprima ai Colleghi ordinari per presa visione e sottoscrizione, è stato successivamente inoltrato ai nostri rappresentanti presso il CUN. Il Presidente ricorda che nei concitati momenti che hanno preceduto o seguito la decisione del CUN ha agito con il conforto dapprima di alcuni colleghi che, alla vigilia della riunione del CUN, hanno partecipato alla riunione indetta dalle Aree 10 e 11, e poi con il conforto di una quindicina di altri Colleghi consultati a Gargnano in occasione del Convegno organizzato in giugno da Liana Nissim. Il Presidente, che sottolinea anche la collaborazione con Francesco Fiorentino nei contatti con i Colleghi delle altre Letterature e nella stesura del documento finale, ricorda come la questione, per il momento, sia in una situazione di stallo;
- cura dei rapporti con l’Ambasciata di Francia, in particolare con M. Bruno Aubert e con Mme Isabel Violante, tenuti oltre che dal Presidente e da Luca Pietromarchi, da Delia Gambelli, che si è particolarmente impegnata per la realizzazione dell’incontro odierno nella prestigiosa sede dell’Ambasciata;
- a bilancio dell’attività del triennio, il Presidente ricorda come il Direttivo, che ha operato fin dall’inizio in perfetta sintonia ed unità d’intenti, si fosse proposto innanzitutto di instaurare tra i soci della SUSLLF, intesa come la casa comune di tutti coloro che a vario titolo e nelle varie sedi operano per la difesa e la diffusione della cultura francese in Italia, un clima di cordiale amicizia, di collaborazione e di dialogo, senza alcuna distinzione e senza alcuna preclusione. Come testimonia anche il clima nel quale si è svolta l’ultima Assemblea generale della Società ad Amalfi, il Direttivo riteniene che la Società abbia compiuto un importante passo avanti nella direzione dell’unità e della concordia, tanto più importante e necessario in un momento nel quale occorre il massimo di coesione per far fronte ai pericoli che possono venire dalle trasformazioni in atto nell’Università italiana.
Nella stessa ottica, il Direttivo ha ritenuto di dover cercare di recuperare alla Società quei soci che se ne erano allontanati o avevano allentato i loro rapporti con essa. Le misure adottate intese a favorire questo ritorno hanno portato i loro frutti, visto che quasi una cinquantina di soci si sono rimessi in regola con le quote e, soprattutto, hanno ripreso a frequentare la Società in un clima di maggiore serenità e collaborazione.
Il Direttivo ha anche ritenuto opportuno favorire l’entrata nella Società delle leve più giovani, proponendo in particolare la riduzione della quota d’iscrizione per i soci corrispondenti. Anche grazie a questa misura, prontamente fatta propria dall’Assemblea, oltre cinquanta giovani ricercatori sono entrati a far parte negli ultimi tre anni della SUSLLF in qualità di soci corrispondenti. Questi nuovi arrivi e il numero consistente di soci (quasi 500), che testimonia della presenza importante, malgrado tutto, della Francesistica in Italia, permette alla Società di guardare al futuro con fiducia.
Il Direttivo ha dedicato la stessa attenzione, su suggerimento della più giovane dei suoi componenti, Concetta Cavallini, ai Dottorandi, Borsisti o Assegnisti, che alla ricerca nel campo della Francesistica hanno appena iniziato ad accostarsi, affinché avessero la possibilità di conoscere da vicino coloro che agli studi di Francesistica si dedicano invece da più anni e di assistere a quei momenti importanti della vita delle Società scientifiche che sono i Convegni. Questa idea ha trovato la sua prima realizzazione l’anno passato ad Amalfi in occasione del Convegno sul Dialogo così brillantemente organizzato da Gisella Maiello. Grazie al suo interessamento, una trentina di giovani Dottorandi di tutta Italia hanno potuto assistere ai lavori del convegno a condizioni particolarmente vantaggiose. L’esperimento, positivo da tutti i punti di vista, merita di essere ripetuto e di diventare, anzi, una felice consuetudine.
Anche la situazione finanziaria della Società è sostanzialmente buona, come risulterà dalla relazione che la Tesoriera sottoporrà tra poco all’attenzione dell’Assemblea. L’aumento dei soci paganti, la cortese ma ferma sollecitudine con la quale la Tesoriera ha ricordato a tutti la necessità di provvedere al versamento della quota sociale, lo scrupolo con il quale ha tenuto i conti della Società, sollecitudine e scrupolo dei quali va ringraziata pubblicamente, hanno fatto sì che, nonostante le spese che la Società ha dovuto sostenere in questi anni per le diverse iniziative intraprese (stampa di Francesistica IV, della Rubrica, dell’Annuario, inserimento in rete dei precedenti volumi di Francesistica, ecc.), la situazione finanziaria risulti sostanzialmente buona e consenta nuove iniziative.
Accanto agli aspetti positivi, vi sono ovviamente anche dei problemi: in primis, quello dei soci morosi cronici. Il Direttivo ha fatto tutto quanto era in suo potere per risolvere questo problema che pesa, finanziariamente e non solo, sulla vita della Società. I risultati non sono del tutto soddisfacenti. Per i soci che da molti anni non pagano la quota sociale e non partecipano alla vita della Società, il Direttivo aveva in animo di presentare all’attenzione dell’Assemblea una modifica dello Statuto che ne prevedesse l’esclusione. Per ovvi motivi, preferisce lasciare l’iniziativa in eredità al prossimo Direttivo
Così come al prossimo Direttivo ritiene di lasciare alcuni problemi legati al Premio di Francesistica, quali quelli relativi alla scadenza annuale del premio, alla composizione e al rinnovo della Giuria, o all’allargamento del Premio alla Linguistica.
Posta ai voti, la relazione del Presidente sull’attività svolta nell’anno 2007 è approvata all’unanimità.
 
4. Relazione del Tesoriere. La Prof.ssa Gisella Maiello presenta una dettagliata relazione sulla situazione finanziaria della Società con il bilancio relativo alla gestione finanziaria del 2007. La relazione della Tesoriera, sulla quale si sono espressi favorevolmente i Probiviri e Revisori dei conti, viene approvata all’unanimità.
 
5. Programma dell’attività della Società per il 2008. Il Presidente, non volendo ipotecare l’attività del prossimo Direttivo, si limita ad indicare le iniziative già avviate che il prossimo Direttivo dovrà proseguire e portare a termine:
- messa in rete di Francesistica IV, dopo la scadenza prevista dal contratto con la Casa Editrice L’Harmattan Italia che fornirà il relativo dischetto;
- ristrutturazione ed aggiornamento del sito della Società, da affidare, previo preventivo, a persona o Ditta competente, per configurarlo in funzione delle nostre esigenze, quali ad esempio la messa in rete ed il costante aggiornamento dei dati precedentemente contenuti nell’edizione cartacea del bollettino Corrispondenze;
- organizzazione del prossimo Convegno della Società, che verrà celebrato in occasione della prossima Assemblea plenaria della Società. Il Consiglio Direttivo ha ritenuto di poter accogliere la proposta pervenuta dai Colleghi dell’Università degli Studi di Milano e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano di un Convegno da tenersi nella prima metà del mese di novembre 2008 sul tema I registri come strategia comunicativa e come struttura letteraria. L’Assemblea prende atto con soddisfazione sia della sede che del tema proposto.
 
6. Elezione dei nuovi soci d’onore. Il Presidente comunica che è pervenuta la proposta ad accogliere quale nuovo socio d’onore Jean Roudaut, Professore di Letteratura Francese all’Università di Friburgo, presentato dai Soci Mario Matucci, Arnaldo Pizzorusso, Lionello Sozzi, Anne-Marie Jaton e Tiziana Goruppi, a cui si associa Francesco Orlando. Posta ai voti, la proposta è accolta all’unanimità.
 
7. Varie ed eventuali. Prima di concludere l’Assemblea e di lasciare la Presidenza, il Presidente esprime la sua riconoscenza alla Società e ai membri del Direttivo, con i quali ha affrontato i problemi e le emergenze cercando di operare sempre nel bene e nell’interesse della Società. Il Presidente ringrazia anche i Colleghi che nei mesi passati lo hanno sollecitato a dare la propria disponibilità per un secondo mandato. Nonostante il desiderio di portare a compimento il lavoro iniziato nel primo mandato, il Presidente ritiene tuttavia, per motivi di salute, più prudente e, in fondo, anche più onesto e corretto ritirare quella disponibilità. Il Presidente conclude esprimendo a tutti i componenti del Direttivo e ai tanti colleghi che in questi mesi gli sono stati vicini e gli hanno dimostrato, in forme diverse, la loro stima e la loro amicizia, il suo sincero ringraziamento.
 
8. Elezioni del nuovo Direttivo. In vista delle elezioni del nuovo Direttivo si costituisce il seggio presieduto, in qualità di decano, da Francesco Orlando e composto da Sergio Cappello, Gisella Maiello, Concetta Cavallini e Magda Campanini. Il Presidente chiede che siano presentate la candidature per il rinnovo del Consiglio Direttivo. Vengono proposte le candidature di Marco Modenesi, Sergio Cappello e Letizia Norci Cagiano, quali rappresentanti dei professori ordinari, di Domenica Iaria e Valeria Sperti, quali rappresentanti dei professori associati, di Concetta Cavallini, quale rappresentante dei ricercatori, e di Valerio Cordiner, quale rappresentante dei soci corrispondenti. Seguono le votazioni.
Per la componente dei professori ordinari del Consiglio Direttivo (59 votanti) ottengono voti: Sergio Cappello (48), Letizia Norci Cagiano (36), Marco Modenesi (32), Giorgetto Giorgi (2), Sergio Poli (1); per la componente dei professori associati (41 votanti) ottengono voti: Valeria Sperti (25), Domenica Iaria (21), Michele De Gioia (2), Franca Bruera (1), schede nulle (3), schede bianche (2); per la componente dei ricercatori (29 votanti) ottengono voti: Concetta Cavallini (18), Licia Reggiani (6), Giovanna De Vincenzo (3), schede bianche (2); per la componente dei soci corrispondenti (7 votanti) ottengono voti: Valerio Cordiner (7).
Il nuovo Consiglio Direttivo risulta dunque essere composto da Sergio Cappello, Letizia Norci Cagiano, Marco Modenesi, Valeria Sperti, Domenica Iaria e Valerio Cordiner.
 
Alle ore 18.30 l’Assemblea è tolta.
 
Il Segretario                                 Il Presidente
(Sergio Cappello)                         (Franco Piva)
Categoria